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5 Ottobre 2020

Cciaa della Romagna: rilascio CNS da remoto.

Presso la Cciaa della Romagna è possibile richiedere il tuo dispositivo di Firma digitale con CNS con il riconoscimento tramite webcam o CNS valida e ricevere il dispositivo domicilio senza alcuna spesa di spedizione oppure ritirarlo presso la Camera di Commercio. Questo servizio è rivolto solo ai residenti delle province di Forlì-Cesena e di Rimini od ai legali rappresentanti con sede legale in queste province. Per tutte le informazioni consulta la sezione dedicata sul sito della Cciaa della Romagna cliccando qui: https://www.romagna.camcom.it/identita-digitale-spid-cns-firma-digitale-e-remota/rilascio-cnsfirma-digitale-da-remoto/index.htm?ID_D=8526  
4 Ottobre 2020

Detrazioni 19%: non importa se a pagare non è il titolare del documento ma un familiare.

Ricordando che dal 1^ gennaio 2020 la detrazione Irpef del 19% (ad es. spese mediche, spese sportive o scolastiche dei figli a carico, ecc…) spetta solamente se il pagamento è avvenuto con bonifico, carte di debito, di credito, prepagate o assegni evidenziamo che in risposta all’interpello n. 431 l’AdE ha enunciato un importante principio sancendo che ai fini della detraibilità Irpef la spesa si considera sostenuta dal soggetto al quale è intestato il documento di spesa indipendentemente al fatto che il pagamento sia stato effettuato da un familiare. Il contribuente che vuole detrarre la spesa dovrà sempre esibire la prova dell’avvenuto pagamento ma in mancanza non sarà più necessario produrre l’estratto conto se vi è una specifica annotazione sulla fattura (o altro documento fiscale emesso). Attenzione però! L’integrazione non può avvenire “a mano” ma deve essere parte integrante del documento di spesa, deve quindi essere stampata e far parte del tracciato xml ovvero nelle fatture cartacee essere apposta con un timbro controfirmato dall’emittente.
4 Ottobre 2020

Fattura elettronica: i nuovi codici dal 1° ottobre 2020

Il tracciato xml della fattura elettronica si arricchisce di voci di dettaglio per consentire all’Agenzia delle Entrate di predisporre la dichiarazione IVA precompilata. I nuovi codici “Natura Operazione” e “Tipo Documento” sono facoltativi dal 1° ottobre 2020 e saranno obbligatori dal 1° gennaio 2021. Nuovi codici natura operazione: Codice Descrizione N1 Escluse ex art. 15 N2 Non soggette N2.1 non soggette ad IVA ai sensi degli artt. Da 7 a 7- septies del DPR 633/72 N2.2 non soggette – altri casi N3 non imponibili N3.1 non imponibili – esportazioni N3.2 non imponibili – cessioni intra-UE N3.3 non imponibili – cessioni verso San Marino N3.4 non imponibili – operazioni assimilate alle cessioni all’esportazione N3.5 non imponibili – a seguito di dichiarazioni d’intento N3.6 non imponibili – altre operazioni che non concorrono alla formazione del plafond N4 esenti N5 regime del margine/IVA non esposta N6 inversione contabile N6.1 inversione contabile – cessione di rottami e altri materiali di recupero N6.2 inversione contabile – cessione di oro e argento puro N6.3 inversione contabile – subappalto nel settore edile N6.4 inversione contabile – cessione di fabbricati N6.5 inversione contabile – cessione di telefoni cellulari N6.6 inversione contabile – cessione di prodotti elettronici N6.7 inversione […]
30 Settembre 2020

Nessuna agevolazione Imu per i coniugi che risiedono in Comuni diversi.

Con la sentenza n. 20130 del 24.09.20 la Corte di Cassazione si è espressa sull’agevolazione Imu legata all’abitazione principale, in particolare, la corte specifica che se due coniugi hanno stabilito la residenza anagrafica e la dimora abituale in due abitazioni che si trovano in comuni diversi nessuno dei due fabbricati può essere considerato abitazione principale. Inoltre, lo stesso nucleo familiare, sempre ai fini dell’agevolazione Imu, non può comunque avere due abitazioni principali neanche nello stesso Comune, in questo caso però le agevolazioni per l’abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile. La sentenza apre quindi al recupero dell’Imu sulle seconde case considerate abitazione principale e se la seconda casa è in un comune diverso si apre la strada al recupero anche sull’abitazione dove ha mantenuto la residenza la restante parte della famiglia.
29 Settembre 2020

SPID: IMPARIAMO A CONOSCERLA!

CHE COS’E’?: SPID è un acronimo che significa sistema pubblico di identità digitale, è il sistema di autenticazione che permette a cittadini ed imprese di accedere ai servizi online della pubblica amministrazione e dei privati aderenti con un’identità digitale unica.   COM’E’ FATTA?: L’identità SPID è costituita da credenziali, nome utente e password, che vengono rilasciate all’utente e che permettono l’accesso a tutti i servizi online.   COSA SERVE PER RICHIEDERLA?: Per richiedere e ottenere le credenziali SPID hai bisogno di un documento di identità italiano (carta di identità, passaporto o patente) in corso di validità, della tessera sanitaria,  di un indirizzo e-mail e del numero di telefono del cellulare.   CHI LA RILASCIA?: Per ottenere le credenziali SPID è necessario rivolgersi a dei soggetti accreditati al rilascio come Aruba, Infocert, Intesa, Namirial, Poste, Register, Sielte, Tim o Lepida. Esiste anche un’altra modalità̀ di registrazione che prevede l’utilizzo di firma digitale, la carta d’identità̀ elettronica (CIE) o la carta nazionale dei servizi (CNS).   QUANTO COSTA?: Il rilascio della SPID è gratuito qualunque sia il soggetto che la rilascia.   CHI PUO’ CHIEDERLA?: SPID può essere richiesto da tutti i cittadini italiani o comunque dotati di una carta d’identità e […]
25 Settembre 2020

👉🏻Oggi a CHEFISCO! parliamo della Spid.💻📲

5 Ottobre 2020

Cciaa della Romagna: rilascio CNS da remoto.

Presso la Cciaa della Romagna è possibile richiedere il tuo dispositivo di Firma digitale con CNS con il riconoscimento tramite webcam o CNS valida e ricevere il dispositivo domicilio senza alcuna spesa di spedizione oppure ritirarlo presso la Camera di Commercio. Questo servizio è rivolto solo ai residenti delle province di Forlì-Cesena e di Rimini od ai legali rappresentanti con sede legale in queste province. Per tutte le informazioni consulta la sezione dedicata sul sito della Cciaa della Romagna cliccando qui: https://www.romagna.camcom.it/identita-digitale-spid-cns-firma-digitale-e-remota/rilascio-cnsfirma-digitale-da-remoto/index.htm?ID_D=8526  
4 Ottobre 2020

Detrazioni 19%: non importa se a pagare non è il titolare del documento ma un familiare.

Ricordando che dal 1^ gennaio 2020 la detrazione Irpef del 19% (ad es. spese mediche, spese sportive o scolastiche dei figli a carico, ecc…) spetta solamente se il pagamento è avvenuto con bonifico, carte di debito, di credito, prepagate o assegni evidenziamo che in risposta all’interpello n. 431 l’AdE ha enunciato un importante principio sancendo che ai fini della detraibilità Irpef la spesa si considera sostenuta dal soggetto al quale è intestato il documento di spesa indipendentemente al fatto che il pagamento sia stato effettuato da un familiare. Il contribuente che vuole detrarre la spesa dovrà sempre esibire la prova dell’avvenuto pagamento ma in mancanza non sarà più necessario produrre l’estratto conto se vi è una specifica annotazione sulla fattura (o altro documento fiscale emesso). Attenzione però! L’integrazione non può avvenire “a mano” ma deve essere parte integrante del documento di spesa, deve quindi essere stampata e far parte del tracciato xml ovvero nelle fatture cartacee essere apposta con un timbro controfirmato dall’emittente.
4 Ottobre 2020

Fattura elettronica: i nuovi codici dal 1° ottobre 2020

Il tracciato xml della fattura elettronica si arricchisce di voci di dettaglio per consentire all’Agenzia delle Entrate di predisporre la dichiarazione IVA precompilata. I nuovi codici “Natura Operazione” e “Tipo Documento” sono facoltativi dal 1° ottobre 2020 e saranno obbligatori dal 1° gennaio 2021. Nuovi codici natura operazione: Codice Descrizione N1 Escluse ex art. 15 N2 Non soggette N2.1 non soggette ad IVA ai sensi degli artt. Da 7 a 7- septies del DPR 633/72 N2.2 non soggette – altri casi N3 non imponibili N3.1 non imponibili – esportazioni N3.2 non imponibili – cessioni intra-UE N3.3 non imponibili – cessioni verso San Marino N3.4 non imponibili – operazioni assimilate alle cessioni all’esportazione N3.5 non imponibili – a seguito di dichiarazioni d’intento N3.6 non imponibili – altre operazioni che non concorrono alla formazione del plafond N4 esenti N5 regime del margine/IVA non esposta N6 inversione contabile N6.1 inversione contabile – cessione di rottami e altri materiali di recupero N6.2 inversione contabile – cessione di oro e argento puro N6.3 inversione contabile – subappalto nel settore edile N6.4 inversione contabile – cessione di fabbricati N6.5 inversione contabile – cessione di telefoni cellulari N6.6 inversione contabile – cessione di prodotti elettronici N6.7 inversione […]
30 Settembre 2020

Nessuna agevolazione Imu per i coniugi che risiedono in Comuni diversi.

Con la sentenza n. 20130 del 24.09.20 la Corte di Cassazione si è espressa sull’agevolazione Imu legata all’abitazione principale, in particolare, la corte specifica che se due coniugi hanno stabilito la residenza anagrafica e la dimora abituale in due abitazioni che si trovano in comuni diversi nessuno dei due fabbricati può essere considerato abitazione principale. Inoltre, lo stesso nucleo familiare, sempre ai fini dell’agevolazione Imu, non può comunque avere due abitazioni principali neanche nello stesso Comune, in questo caso però le agevolazioni per l’abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile. La sentenza apre quindi al recupero dell’Imu sulle seconde case considerate abitazione principale e se la seconda casa è in un comune diverso si apre la strada al recupero anche sull’abitazione dove ha mantenuto la residenza la restante parte della famiglia.
29 Settembre 2020

SPID: IMPARIAMO A CONOSCERLA!

CHE COS’E’?: SPID è un acronimo che significa sistema pubblico di identità digitale, è il sistema di autenticazione che permette a cittadini ed imprese di accedere ai servizi online della pubblica amministrazione e dei privati aderenti con un’identità digitale unica.   COM’E’ FATTA?: L’identità SPID è costituita da credenziali, nome utente e password, che vengono rilasciate all’utente e che permettono l’accesso a tutti i servizi online.   COSA SERVE PER RICHIEDERLA?: Per richiedere e ottenere le credenziali SPID hai bisogno di un documento di identità italiano (carta di identità, passaporto o patente) in corso di validità, della tessera sanitaria,  di un indirizzo e-mail e del numero di telefono del cellulare.   CHI LA RILASCIA?: Per ottenere le credenziali SPID è necessario rivolgersi a dei soggetti accreditati al rilascio come Aruba, Infocert, Intesa, Namirial, Poste, Register, Sielte, Tim o Lepida. Esiste anche un’altra modalità̀ di registrazione che prevede l’utilizzo di firma digitale, la carta d’identità̀ elettronica (CIE) o la carta nazionale dei servizi (CNS).   QUANTO COSTA?: Il rilascio della SPID è gratuito qualunque sia il soggetto che la rilascia.   CHI PUO’ CHIEDERLA?: SPID può essere richiesto da tutti i cittadini italiani o comunque dotati di una carta d’identità e […]
25 Settembre 2020

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