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20 Aprile 2020

CORONAVIRUS: IL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI

La fase di riapertura delle attività si sta finalmente avvicinando ma la convivenza col COVID 19 non è terminata. Le aziende dovranno concretamente assumere protocolli di sicurezza anti-contagio modificando l’organizzazione del lavoro per fronteggiare i rischi che la pandemia comporta. I PROFESSIONISTI DEL NOSTRO PARTNER PIANETA SICUREZZA SRL SONO A DISPOSIZIONE: – per la redazione del Documento di Valutazione Rischio (DVR) COVID 19, – per redigere le procedure di prevenzione infezione da COVID 19 durante il lavoro, – per lo studio e redazione del sistema di gestione documentato su misura del cliente.   PER INFORMAZIONI E CONSULENZE POTETE CONTATTARE GLI UFFICI DI PIANETA SICUREZZA AL N. 0547/1825179 OPPURE ALL’INDIRZZO E-MAIL ufficio@pianetasicurezza.it            
16 Aprile 2020

Da domani domande per € 25.000

Da domani (17.04.2020) il fondo di garanzia per le Pmi sarà pronto a ricevere le domande per le garanzie sui finanziamenti da € 25.000. Verrà quindi adeguata la piattaforma informatica per ricevere le domande delle banche. I beneficiari sono tenuti a compilare il modulo con la richiesta di garanzia statale da inviare alle banche o ai consorzi fidi per avviare l’iter. Il modulo deve essere inviato via e-mail agli intermediari finanziari che dovranno a loro volta richiedere la garanzia statale. La garanzia statale del 100% è automatica ma occorre ottenere il prestito dalle banche, che non sono obbligate a concederlo e che possono comunque effettuare un’istruttoria. Il prestito può arrivare a € 25.000ma entro il limite del 25% dei ricavi. Sono ammesse Pmi e lavoratori autonomi. La durata massima del finanziamento è di 6 anni con inizio del rimborso dopo 2 anni e il tasso massimo applicabile è rapportato al rendimento dei titoli di Stato più uno spread dello 0,20%, che ai valori attuali si attesta intorno all’1,20%. Si può ottenere il prestito pieno di € 25.000 solo se si possiede un fatturato pari almeno a € 100.000. I contribuenti che applicano il regime forfettario, e dunque che hanno un fatturato […]
16 Aprile 2020

Prefettura Fc: modello per comunicare l’accesso ai locali

La Prefettura di Forlì -Cesena ha reso disponibile il “modello 4” attraverso il quale le imprese chiuse per decreto possono effettuare l’opportuna comunicazione qualora necessitino di far accedere ai propri locali personale dipendente o terzi delegati per svolgere attività di vigilanza, manutenzione, gestione pagamenti, pulizia e sanificazione, spedizione marci giacenti e ricezione a magazzino di beni. Da qui è possibile scaricare il modello: mod_4_dPCM_10_aprile_2020
14 Aprile 2020

Decreto liquidità: via libera della Commissione Ue a nuove regole per garanzie a imprese e professionisti

Online il modulo per richiedere la garanzia fino a 25 mila euro. A seguito della pubblicazione del Decreto liquidità in Gazzetta ufficiale, il MiSE e Mediocredito Centrale, gestore del Fondo di Garanzia, stanno inoltre lavorando insieme all’Associazione bancaria italiana e ai principali istituti di credito per rendere attivi e disponibili, in tempi brevi, tutti i sistemi informatici e la modulistica necessaria alla richiesta di garanzia per i beneficiari delle misure, che si prevedono numerosi. È già disponibile on line il modulo per la richiesta di garanzia fino a 25mila euro, che il beneficiario dovrà compilare e inviare per mail (anche non certificata) alla banca o al confidi al quale si rivolgerà per richiedere il finanziamento. Da qui è possibile scaricare il modulo: Allegato-4-bis
14 Aprile 2020

FAQ REGIONE EMILIA ROMAGNA AGGIORNATE CON LE MODIFICHE DEL DPCM 10.04.20

Pubblichiamo le Faq della Regione Emilia Romagna aggiornate in seguito all’emanazione del Dpcm del 10.04.20. STRUTTURE RICETTIVE In  seguito al DPCM 10 aprile 2020 e all’Ordinanza del Presidente della Regione Emilia-Romagna dell’11 aprile le strutture ricettive alberghiere, all’aria aperta ed extralberghiere possono stare aperte? La ricettività “a fini turistici” è sospesa in tutto il territorio nazionale. Non sono soggette a chiusura le strutture ricettive alberghiere, il cui codice Ateco è contemplato nell’Allegato 3 del DPCM del 10 aprile 2020, che possono stare aperte per attività diverse dall’accoglienza a fini turistici; sono soggette a chiusura le strutture ricettive all’aria aperta ed extralberghiere, nonché le “altre tipologie  ricettive”, comunque denominate. Sono escluse dall’obbligo di chiusura le strutture ricettive, comunque denominate, operanti per esigenze collegate alla gestione dell’emergenza (a titolo di esempio: pernottamento di medici, infermieri ed operatori sanitari ed  altri operatori connessi alla gestione dell’emergenza, isolamento di pazienti), quelle collegate al regolare esercizio dei servizi essenziali  e quelle che ospitano persone regolarmente registrate al momento di entrata in vigore  del DPCM 22 marzo 2020 per motivi diversi da quelli turistici e impossibilitate al rientro nei luoghi di residenza per motivi a loro non imputabili o che in dette strutture abbiano stabilito il […]
14 Aprile 2020

CHIARIMENTI DALL’AdE SUL CALCOLO DELLA DIMINUZIONE DI FATTURATO PER SOSPENDERE I VERSAMENTI DI APRILE E MAGGIO.

L’Agenzia delle Entrate con la circolare 9/E del 13.04.20 ha chiarito, tra le altre, come debba essere determinato il fatturato di marzo ed aprile 2020 per confrontarlo con quello di marzo ed aprile 2019 così da poter determinare se è possibile o meno sospendere i versamenti per le scadenze di aprile e maggio. Nello specifico il calcolo del fatturato e dei corrispettivi relativi ai mesi di marzo e aprile del 2019 e del 2020 da confrontare va eseguito prendendo a riferimento le operazioni eseguite nei mesi di marzo ed aprile e fatturate o certificate e che hanno partecipato alla liquidazione periodica del mese di marzo 2019 (rispetto a marzo 2020) e del mese di aprile 2019 (rispetto ad aprile 2020). La data da prendere a riferimento è quella di effettuazione dell’operazione che, per le fatture immediate e i corrispettivi, è rispettivamente la data della fattura e la data del corrispettivo giornaliero, mentre per la fattura differita è la data dei DDT o dei documenti richiamati in fattura. Ad esempio, nel calcolo dell’ammontare del fatturato del mese di marzo 2020 e 2019, rilevante per il controllo del requisito della riduzione, andranno escluse le fatture differite emesse nei citati mesi (entro il […]
20 Aprile 2020

CORONAVIRUS: IL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI

La fase di riapertura delle attività si sta finalmente avvicinando ma la convivenza col COVID 19 non è terminata. Le aziende dovranno concretamente assumere protocolli di sicurezza anti-contagio modificando l’organizzazione del lavoro per fronteggiare i rischi che la pandemia comporta. I PROFESSIONISTI DEL NOSTRO PARTNER PIANETA SICUREZZA SRL SONO A DISPOSIZIONE: – per la redazione del Documento di Valutazione Rischio (DVR) COVID 19, – per redigere le procedure di prevenzione infezione da COVID 19 durante il lavoro, – per lo studio e redazione del sistema di gestione documentato su misura del cliente.   PER INFORMAZIONI E CONSULENZE POTETE CONTATTARE GLI UFFICI DI PIANETA SICUREZZA AL N. 0547/1825179 OPPURE ALL’INDIRZZO E-MAIL ufficio@pianetasicurezza.it            
16 Aprile 2020

Da domani domande per € 25.000

Da domani (17.04.2020) il fondo di garanzia per le Pmi sarà pronto a ricevere le domande per le garanzie sui finanziamenti da € 25.000. Verrà quindi adeguata la piattaforma informatica per ricevere le domande delle banche. I beneficiari sono tenuti a compilare il modulo con la richiesta di garanzia statale da inviare alle banche o ai consorzi fidi per avviare l’iter. Il modulo deve essere inviato via e-mail agli intermediari finanziari che dovranno a loro volta richiedere la garanzia statale. La garanzia statale del 100% è automatica ma occorre ottenere il prestito dalle banche, che non sono obbligate a concederlo e che possono comunque effettuare un’istruttoria. Il prestito può arrivare a € 25.000ma entro il limite del 25% dei ricavi. Sono ammesse Pmi e lavoratori autonomi. La durata massima del finanziamento è di 6 anni con inizio del rimborso dopo 2 anni e il tasso massimo applicabile è rapportato al rendimento dei titoli di Stato più uno spread dello 0,20%, che ai valori attuali si attesta intorno all’1,20%. Si può ottenere il prestito pieno di € 25.000 solo se si possiede un fatturato pari almeno a € 100.000. I contribuenti che applicano il regime forfettario, e dunque che hanno un fatturato […]
16 Aprile 2020

Prefettura Fc: modello per comunicare l’accesso ai locali

La Prefettura di Forlì -Cesena ha reso disponibile il “modello 4” attraverso il quale le imprese chiuse per decreto possono effettuare l’opportuna comunicazione qualora necessitino di far accedere ai propri locali personale dipendente o terzi delegati per svolgere attività di vigilanza, manutenzione, gestione pagamenti, pulizia e sanificazione, spedizione marci giacenti e ricezione a magazzino di beni. Da qui è possibile scaricare il modello: mod_4_dPCM_10_aprile_2020
14 Aprile 2020

Decreto liquidità: via libera della Commissione Ue a nuove regole per garanzie a imprese e professionisti

Online il modulo per richiedere la garanzia fino a 25 mila euro. A seguito della pubblicazione del Decreto liquidità in Gazzetta ufficiale, il MiSE e Mediocredito Centrale, gestore del Fondo di Garanzia, stanno inoltre lavorando insieme all’Associazione bancaria italiana e ai principali istituti di credito per rendere attivi e disponibili, in tempi brevi, tutti i sistemi informatici e la modulistica necessaria alla richiesta di garanzia per i beneficiari delle misure, che si prevedono numerosi. È già disponibile on line il modulo per la richiesta di garanzia fino a 25mila euro, che il beneficiario dovrà compilare e inviare per mail (anche non certificata) alla banca o al confidi al quale si rivolgerà per richiedere il finanziamento. Da qui è possibile scaricare il modulo: Allegato-4-bis
14 Aprile 2020

FAQ REGIONE EMILIA ROMAGNA AGGIORNATE CON LE MODIFICHE DEL DPCM 10.04.20

Pubblichiamo le Faq della Regione Emilia Romagna aggiornate in seguito all’emanazione del Dpcm del 10.04.20. STRUTTURE RICETTIVE In  seguito al DPCM 10 aprile 2020 e all’Ordinanza del Presidente della Regione Emilia-Romagna dell’11 aprile le strutture ricettive alberghiere, all’aria aperta ed extralberghiere possono stare aperte? La ricettività “a fini turistici” è sospesa in tutto il territorio nazionale. Non sono soggette a chiusura le strutture ricettive alberghiere, il cui codice Ateco è contemplato nell’Allegato 3 del DPCM del 10 aprile 2020, che possono stare aperte per attività diverse dall’accoglienza a fini turistici; sono soggette a chiusura le strutture ricettive all’aria aperta ed extralberghiere, nonché le “altre tipologie  ricettive”, comunque denominate. Sono escluse dall’obbligo di chiusura le strutture ricettive, comunque denominate, operanti per esigenze collegate alla gestione dell’emergenza (a titolo di esempio: pernottamento di medici, infermieri ed operatori sanitari ed  altri operatori connessi alla gestione dell’emergenza, isolamento di pazienti), quelle collegate al regolare esercizio dei servizi essenziali  e quelle che ospitano persone regolarmente registrate al momento di entrata in vigore  del DPCM 22 marzo 2020 per motivi diversi da quelli turistici e impossibilitate al rientro nei luoghi di residenza per motivi a loro non imputabili o che in dette strutture abbiano stabilito il […]
14 Aprile 2020

CHIARIMENTI DALL’AdE SUL CALCOLO DELLA DIMINUZIONE DI FATTURATO PER SOSPENDERE I VERSAMENTI DI APRILE E MAGGIO.

L’Agenzia delle Entrate con la circolare 9/E del 13.04.20 ha chiarito, tra le altre, come debba essere determinato il fatturato di marzo ed aprile 2020 per confrontarlo con quello di marzo ed aprile 2019 così da poter determinare se è possibile o meno sospendere i versamenti per le scadenze di aprile e maggio. Nello specifico il calcolo del fatturato e dei corrispettivi relativi ai mesi di marzo e aprile del 2019 e del 2020 da confrontare va eseguito prendendo a riferimento le operazioni eseguite nei mesi di marzo ed aprile e fatturate o certificate e che hanno partecipato alla liquidazione periodica del mese di marzo 2019 (rispetto a marzo 2020) e del mese di aprile 2019 (rispetto ad aprile 2020). La data da prendere a riferimento è quella di effettuazione dell’operazione che, per le fatture immediate e i corrispettivi, è rispettivamente la data della fattura e la data del corrispettivo giornaliero, mentre per la fattura differita è la data dei DDT o dei documenti richiamati in fattura. Ad esempio, nel calcolo dell’ammontare del fatturato del mese di marzo 2020 e 2019, rilevante per il controllo del requisito della riduzione, andranno escluse le fatture differite emesse nei citati mesi (entro il […]