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11 Giugno 2020

Contributo a Fondo Perduto: domande dal 15 giugno.

Nella serata di ieri 10.06.2020 l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile le istruzioni ed il modello per richiedere il contributo a fondo perduto previsto dal Dl Rilancio. Il modello per la richiesta potrà essere predisposto e inviato dal primo pomeriggio del 15 giugno 2020 ed entro il 13 agosto 2020, anche avvalendosi di un intermediario mediante il canale telematico Entratel oppure mediante un’apposita procedura web che l’Agenzia delle Entrate attiverà all’interno del portale Fatture e Corrispettivi sarà possibile accedere alla procedura con le credenziali Fiscoonline o Entratel dell’Agenzia oppure tramite Spid  oppure ancora mediante la Carta nazionale dei Servizi (Cns). Per ogni domanda, il sistema dell’Agenzia effettuerà due elaborazioni successive relative ai controlli formali e sostanziali. L’esito delle due elaborazioni sarà comunicato con apposite ricevute restituite al soggetto che ha trasmesso l’istanza. Il contributo a fondo perduto può essere richiesto dalle imprese, dalle partite Iva o dai titolari di reddito agrario, a patto che siano in attività alla data di presentazione dell’istanza per l’ottenimento del contributo. Non possono fruire del Bonus a fondo perduto i soggetti la cui attività risulta cessata nella data di presentazione della domanda, i soggetti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria (le cosiddette […]
8 Giugno 2020

Comune di Cesenatico: nuova ordinanza vieta la vendita di bevande per l’asporto dalle 21 alle 7

Il Sindaco del comune di Cesenatico Matteo Gozzoli ha firmato oggi un’ordinanza che vieta la vendita per l’asporto dalle 21.00 alle 7.00 di bevande alcoliche di qualsiasi tipo ed in qualsiasi contenitore ed analcoliche di qualsiasi tipo  in contenitori di vetro su tutto il territorio comunale. La somministrazione e il consumo delle stesse possono avvenire unicamente all’interno dei locali, oppure nelle aree concesse agli stessi. Il mancato rispetto delle misure disposte comporta il pagamento di una sanzione amministrativa che va da € 400 a € 1.000 e, qualora vengano accertati assembramenti all’interno del locale o delle aree annesse, si può arrivare alla provvisoria chiusura dell’attività e dell’esercizio per una durata non superiore a 5 giorni. Scarica l’ordinanza: ord_00211_08-06-2020
8 Giugno 2020

BONUS BABY – SITTING E CENTRI ESTIVI: VIA ALLE DOMANDE

L’Inps ha aggiornato la procedura telematica attraverso la quale è possibile fruire del bonus di € 1.200 ovvero di € 600 se era già stato fruito per marzo. Il servizio telematico è sempre il medesimo ma è stata aggiunta come scelta quella, oltre a quella del bonus baby-sitter, anche quella dei servizi integrativi per l’infanzia. Per presentare la domanda per fruire dei centri integrativi per l’infanzia è necessario essere in possesso di tutti i dati del centro scelto nonché dei dati della fattura o dell’attestato d’iscrizione. Il bonus verrà poi corrisposto direttamente al richiedente sull’iban indicato in domanda. Ricordiamo che il bonus (sia baby-sitter sia servizi integrativi per l’infanzia) spetta a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o altro genitore disoccupato o non lavoratore, con i quali, dunque, sussiste incompatibilità e divieto di cumulo. Il bonus baby sitter è incompatibile anche con il bonus asilo nido e con il congedo parentale.        
6 Giugno 2020

🚲 Click day per il bonus bici:di fatto varrà l’ordine di presentazione delle domande.

Considerando che l’App per l’inoltro non sarà disponibile prima di 60 giorni dall’approvazione del decreto rilancio ma che gli acquisti già documentati da fattura sono rimborsabili già dal 4 maggio potrebbe accadere che, date le numerose richieste, i fondi esauriscano ancora prima dell’avvio della procedura telematica! 🛴 Resta confermata la necessità dell’identità digitale Spid per l’accesso alla procedura.🚦
6 Giugno 2020

Credito d’imposta locazioni: emessa la circolare dell’Agenzia delle Entrate per l’utilizzo.

Da oggi è possibile utilizzare il credito d’imposta del 60 per cento del canone mensile per la locazione, il leasing o la concessione di immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento di attività industriali, commerciali, artigianali, agricole. Lo rende noto l’Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 32/E che ha istituito il codice tributo “6920” che consente alle imprese la compensazione con modello F24, utilizzando i servizi telematici delle Entrate. In cosa consiste – Il credito d’imposta è pari al 60 per cento del canone locazione degli immobili ad uso non abitativo e al 30 per cento del canone nei casi contratti di affitto d’azienda. L’importo da prendere a riferimento è quello versato nel periodo d’imposta 2020 per ciascuno dei mesi di marzo, aprile e maggio. È comunque necessario che il canone sia stato corrisposto. In caso di mancato pagamento la possibilità di utilizzare il credito d’imposta resta sospesa fino al momento del versamento. A chi spetta– Beneficia del credito d’imposta per canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda chi svolge attività d’impresa, arte o professione, con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente a quello in […]
5 Giugno 2020

Bonus 600€ professionisti ordinisti: pronto il decreto.

Il bonus di 600€ per i professionisti ordinisti arriverà ma solo per il mese di aprile, per maggio il tutto sembra rimandato ad un successivo decreto. Vediamo i punti salienti del decreto interministeriale Lavoro-Mef firmato ieri: si allarga la platea dei beneficiari perché non vi è più l’obbligo di essere iscritti in via esclusiva ad una cassa previdenziale, difatti, è possibile l’accesso anche per coloro che contemporaneamente alla professione percepiscono un altro reddito dipendente a tempo determinato o di collaborazione; rimangono esclusi i titolari di pensione o di rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato; hanno diritto al bonus anche i neo iscritti 2019 e fino al 23.02.20 se nel 2018 il reddito era complessivamente inferiore a 50.000 €; per coloro che hanno ricevuto l’indennità nel mese di marzo il bonus di aprile è automatico, non sarà quindi necessario presentare un’ulteriore domanda; i professionisti che non hanno beneficiato dell’indennità di marzo, invece, dovranno presentare, a partire dall’8 giugno e non oltre l’8 luglio, una apposita domanda all’ente di previdenza cui sono iscritti, che, dopo averne verificato la regolarità ai fini dell’attribuzione del bonus, provvederà all’erogazione seguendo l’ordine cronologico di presentazione.      
11 Giugno 2020

Contributo a Fondo Perduto: domande dal 15 giugno.

Nella serata di ieri 10.06.2020 l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile le istruzioni ed il modello per richiedere il contributo a fondo perduto previsto dal Dl Rilancio. Il modello per la richiesta potrà essere predisposto e inviato dal primo pomeriggio del 15 giugno 2020 ed entro il 13 agosto 2020, anche avvalendosi di un intermediario mediante il canale telematico Entratel oppure mediante un’apposita procedura web che l’Agenzia delle Entrate attiverà all’interno del portale Fatture e Corrispettivi sarà possibile accedere alla procedura con le credenziali Fiscoonline o Entratel dell’Agenzia oppure tramite Spid  oppure ancora mediante la Carta nazionale dei Servizi (Cns). Per ogni domanda, il sistema dell’Agenzia effettuerà due elaborazioni successive relative ai controlli formali e sostanziali. L’esito delle due elaborazioni sarà comunicato con apposite ricevute restituite al soggetto che ha trasmesso l’istanza. Il contributo a fondo perduto può essere richiesto dalle imprese, dalle partite Iva o dai titolari di reddito agrario, a patto che siano in attività alla data di presentazione dell’istanza per l’ottenimento del contributo. Non possono fruire del Bonus a fondo perduto i soggetti la cui attività risulta cessata nella data di presentazione della domanda, i soggetti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria (le cosiddette […]
8 Giugno 2020

Comune di Cesenatico: nuova ordinanza vieta la vendita di bevande per l’asporto dalle 21 alle 7

Il Sindaco del comune di Cesenatico Matteo Gozzoli ha firmato oggi un’ordinanza che vieta la vendita per l’asporto dalle 21.00 alle 7.00 di bevande alcoliche di qualsiasi tipo ed in qualsiasi contenitore ed analcoliche di qualsiasi tipo  in contenitori di vetro su tutto il territorio comunale. La somministrazione e il consumo delle stesse possono avvenire unicamente all’interno dei locali, oppure nelle aree concesse agli stessi. Il mancato rispetto delle misure disposte comporta il pagamento di una sanzione amministrativa che va da € 400 a € 1.000 e, qualora vengano accertati assembramenti all’interno del locale o delle aree annesse, si può arrivare alla provvisoria chiusura dell’attività e dell’esercizio per una durata non superiore a 5 giorni. Scarica l’ordinanza: ord_00211_08-06-2020
8 Giugno 2020

BONUS BABY – SITTING E CENTRI ESTIVI: VIA ALLE DOMANDE

L’Inps ha aggiornato la procedura telematica attraverso la quale è possibile fruire del bonus di € 1.200 ovvero di € 600 se era già stato fruito per marzo. Il servizio telematico è sempre il medesimo ma è stata aggiunta come scelta quella, oltre a quella del bonus baby-sitter, anche quella dei servizi integrativi per l’infanzia. Per presentare la domanda per fruire dei centri integrativi per l’infanzia è necessario essere in possesso di tutti i dati del centro scelto nonché dei dati della fattura o dell’attestato d’iscrizione. Il bonus verrà poi corrisposto direttamente al richiedente sull’iban indicato in domanda. Ricordiamo che il bonus (sia baby-sitter sia servizi integrativi per l’infanzia) spetta a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o altro genitore disoccupato o non lavoratore, con i quali, dunque, sussiste incompatibilità e divieto di cumulo. Il bonus baby sitter è incompatibile anche con il bonus asilo nido e con il congedo parentale.        
6 Giugno 2020

🚲 Click day per il bonus bici:di fatto varrà l’ordine di presentazione delle domande.

Considerando che l’App per l’inoltro non sarà disponibile prima di 60 giorni dall’approvazione del decreto rilancio ma che gli acquisti già documentati da fattura sono rimborsabili già dal 4 maggio potrebbe accadere che, date le numerose richieste, i fondi esauriscano ancora prima dell’avvio della procedura telematica! 🛴 Resta confermata la necessità dell’identità digitale Spid per l’accesso alla procedura.🚦
6 Giugno 2020

Credito d’imposta locazioni: emessa la circolare dell’Agenzia delle Entrate per l’utilizzo.

Da oggi è possibile utilizzare il credito d’imposta del 60 per cento del canone mensile per la locazione, il leasing o la concessione di immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento di attività industriali, commerciali, artigianali, agricole. Lo rende noto l’Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 32/E che ha istituito il codice tributo “6920” che consente alle imprese la compensazione con modello F24, utilizzando i servizi telematici delle Entrate. In cosa consiste – Il credito d’imposta è pari al 60 per cento del canone locazione degli immobili ad uso non abitativo e al 30 per cento del canone nei casi contratti di affitto d’azienda. L’importo da prendere a riferimento è quello versato nel periodo d’imposta 2020 per ciascuno dei mesi di marzo, aprile e maggio. È comunque necessario che il canone sia stato corrisposto. In caso di mancato pagamento la possibilità di utilizzare il credito d’imposta resta sospesa fino al momento del versamento. A chi spetta– Beneficia del credito d’imposta per canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda chi svolge attività d’impresa, arte o professione, con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente a quello in […]
5 Giugno 2020

Bonus 600€ professionisti ordinisti: pronto il decreto.

Il bonus di 600€ per i professionisti ordinisti arriverà ma solo per il mese di aprile, per maggio il tutto sembra rimandato ad un successivo decreto. Vediamo i punti salienti del decreto interministeriale Lavoro-Mef firmato ieri: si allarga la platea dei beneficiari perché non vi è più l’obbligo di essere iscritti in via esclusiva ad una cassa previdenziale, difatti, è possibile l’accesso anche per coloro che contemporaneamente alla professione percepiscono un altro reddito dipendente a tempo determinato o di collaborazione; rimangono esclusi i titolari di pensione o di rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato; hanno diritto al bonus anche i neo iscritti 2019 e fino al 23.02.20 se nel 2018 il reddito era complessivamente inferiore a 50.000 €; per coloro che hanno ricevuto l’indennità nel mese di marzo il bonus di aprile è automatico, non sarà quindi necessario presentare un’ulteriore domanda; i professionisti che non hanno beneficiato dell’indennità di marzo, invece, dovranno presentare, a partire dall’8 giugno e non oltre l’8 luglio, una apposita domanda all’ente di previdenza cui sono iscritti, che, dopo averne verificato la regolarità ai fini dell’attribuzione del bonus, provvederà all’erogazione seguendo l’ordine cronologico di presentazione.