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2 Aprile 2024

Nuovo obbligo di comunicazione delle spese per i lavori superbonus

In aggiunta alle ulteriori limitazioni introdotte per le opzioni di cessione e sconto sul corrispettivo e al confermato divieto di poter ricorrere alla remissione in bonis con riguardo alle comunicazioni di opzione riferite agli interventi “edilizi”, con un nuovo decreto è stato introdotto un ulteriore adempimento con il quale andranno comunicate le spese sostenute nel per gli interventi che danno diritto al superbonus. Sono soggetti al nuovo adempimento, le cui disposizioni attuative saranno adottate entro 60 giorni dall’entrata in vigore del decreto con un apposito DPCM, coloro che al 31 dicembre 2023 non hanno concluso i lavori superbonus e che entro la stessa data avevano presentato la CILAS. Dovranno inoltre provvedere a trasmettere la nuova comunicazione tutti coloro che hanno presentato CILAS o permesso di costruire dal 1° gennaio 2024. Sia nel caso in cui gli interventi che danno diritto al superbonus consistano nella riqualificazione energetica degli edifici, sia nel caso di interventi antisismici che danno diritto al superbonus, le informazioni da comunicare, nel caso di ecobonus all’ENEA e nel caso di sismabonus al “Portale nazionale delle classificazioni sismiche”, saranno le seguenti: – dati catastali relativi all’immobile oggetto degli interventi; – ammontare delle spese sostenute nell’anno 2024 alla data di […]
29 Marzo 2024

BUONA PASQUA

27 Marzo 2024

ISPEZIONI SUL LAVORO ANNO 2024

Avvisiamo la clientela che l’Ispettorato Territoriale del Lavoro programmerà l’attività ispettiva del 2024 congiuntamente su due fronti: REGOLARITA’ DEL RAPPORTO DI LAVORO (lavoro nero, orario di lavoro, pagamento tracciabile della retribuzione, ecc..); RISPETTO DELLE NORMATIVE DI SICUREZZA SUL LAVORO (Documento di valutazione dei rischi DVR, nomina RSPP, POS, visite mediche, attestati primo soccorso e antincendio, ecc..) Le sanzioni in caso di violazione delle norme di sicurezza prevedono anche la SOSPENSIONE dell’attività imprenditoriale, oltre ad ingenti sanzioni pecuniarie. Pertanto Vi invitiamo a prendere contatto con il Vs. consulente per la Sicurezza sul lavoro al fine di verificare la regolarità della Vs. azienda.  
14 Marzo 2024

Obbligo di ritenuta sulle provvigioni agli intermediari assicurativi

L’obbligo di ritenuta sulle provvigioni corrisposte dalle compagnie assicurative agli intermediari decorre dal 1° aprile 2024. Sebbene si possa sostenere che la ritenuta debba applicarsi alle provvigioni rendicontate da quella data, le esigenze di gettito alla base della nuova norma suggeriscono di applicare la ritenuta ai pagamenti dal 1° aprile (chiarimento fornito dall’Ania). L’Ania chiarisce che la ritenuta si applica anche sui rapporti di bancassicurazione, superandosi la disapplicazione estesa con la risoluzione delle Entrate 7/E/13. L’obbligo di ritenuta dovrebbe applicarsi a tutti gli intermediari inquadrati nelle lettere del Rui dalla A alla F mentre permane un dubbio per le agenzie di viaggio così come per i premi corrisposti a broker e agenti, va capito se siano attratti dall’obbligo di ritenuta d’acconto ex articolo 25-bis oppure restino nell’alveo della ritenuta d’imposta su premi e vincite ex articolo 30 del Dpr 600/73. In ambito di coassicurazione, per l’obbligo di ritenuta sembrerebbe potersi individuare la compagnia incaricata. Nel caso di provvigioni corrisposte in valuta estera, verrà effettuata la conversione al cambio del giorno in cui gli importi sono stati percepiti o sostenuti. Non sussiste obbligo di ritenuta per le compagnie di assicurazione che operano in Lps (libera prestazione di servizi) e che corrispondono […]
12 Marzo 2024

CREDITO D’IMPOSTA TRANSIZIONE 5.0

Ente Finanziatore MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY Chi può partecipare: Tutte le imprese (anche GRANDI IMPRESE) residenti sul territorio Italiano, indipendentemente da: forma giuridica settore economico di appartenenza dimensione Regime fiscale di determinazione del reddito d’impresa. Interventi ammissibili: Sono agevolabili investimenti in beni strumentali interconnessi con il sistema fabbrica e software 4.0 (quelli di cui agli allegati A e B annessi alla legge 11 dicembre 2016, n. 232) ma a condizione che, tramite gli stessi, i progetti di innovazione conseguano complessivamente una riduzione dei consumi energetici: della struttura produttiva non inferiore al 3 per cento o, in alternativa, una riduzione dei consumi energetici dei processi interessati dall’investimento non inferiore al 5 per cento. Rientrano nell’allegato B quando previsti dal progetto di innovazione anche le seguenti tipologie di software: a) i software, i sistemi, le piattaforme o le applicazioni per l’intelligenza degli impianti che garantiscono il monitoraggio continuo e la visualizzazione dei consumi energetici e dell’energia autoprodotta e autoconsumata, o introducono meccanismi di efficienza energetica, attraverso la raccolta e l’elabora- zione dei dati anche provenienti dalla sensoristica IoT di campo (Energy Dashboarding); b) i software relativi alla gestione di impresa se acquistati unitamente ai software, ai sistemi o […]
11 Marzo 2024

Dal 1° ottobre nei cantieri obbligo di patente a punti per imprese e autonomi

Con il decreto-legge 19/2024 l’Esecutivo ha introdotto, dal 1° ottobre, la cosiddetta “patente a punti” per le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili: un meccanismo che, nelle intenzioni del legislatore, dovrebbe incentivare il rispetto delle norme in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e penalizzare (fino alla sospensione della operatività) i lavoratori autonomi e le imprese poco virtuose nelle quali datori, dirigenti e preposti si siano visti comminare provvedimenti definitivi relativi a violazioni delle disposizioni in materia di sicurezza sul lavoro. Il nuovo strumento è stato introdotto con la sostituzione dell’articolo 27 del Dlgs 81/2008. La patente è rilasciata, in formato digitale, dalla sede territoriale dell’Ispettorato nazionale del lavoro previa verifica del possesso di una serie di requisiti dettagliatamente specificati nella norma: iscrizione alla Camera di commercio, adempimento, da parte del datore di lavoro, dei dirigenti, dei preposti e dei lavoratori dell’impresa, degli obblighi formativi previsti dall’articolo 37 del Testo unico sulla sicurezza lavoro: adempimento, da parte dei lavoratori autonomi, degli obblighi formativi, possesso del Documento unico di regolarità contributiva (Durc) in corso di validità, possesso del Documento di valutazione dei rischi; possesso del Documento unico di regolarità fiscale (Durf). In attesa del […]
30 Luglio 2019

Regione Emilia Romagna: contributi per sostituire i veicoli privati più inquinanti

La Regione Emilia Romagna ha deliberato la riapertura dei termini di presentazione delle domande per accedere al contributo a favore dei cittadini che intendono sostituire e rottamare l’autovettura di proprietà con una nuova più ecologica. Per l’annualità 2019 sono ancora disponibili 4 milioni di euro, rispetto allo stanziamento iniziale. E’ già possibile presentare le domande fino alle ore 14,00 del 30 settembre 2019 per i veicoli acquistati a partire dal 24 giugno 2019. Possono accedere al bando i privati, che intendono acquistare un’autovettura in categoria M1 di prima immatricolazione, ad esclusivo uso privato, ad alimentazione: * Elettrica; * Ibrida (elettrica/benzina) classe ambientale Euro 6; * Metano (mono o bifuel benzina) classe ambientale Euro 6; * GPL (mono o bifuel benzina) classe ambientale Euro 6. Il contributo regionale sarà differenziato in relazione alla vettura che si intende acquistare: per le auto elettriche e Ibrido (elettrico-benzina) Euro 6 ammonta a 3 mila euro mentre per le autovetture a metano (mono e bifuel benzina) Euro 6 e Gpl (mono e bifuel) Euro 6 ammonta a 2 mila euro. Il contributo regionale è cumulabile per lo stesso investimento con altre iniziative sia private che pubbliche, comprese quelle regionali, attivate per incentivare la mobilità sostenibile. […]
18 Luglio 2019

Fatture Elettroniche Differite: la data di emissione da indicare

IMPORTANTE RICORDARE CHE DAL 1^ LUGLIO, LE FATTURE DIFFERITE POSSONO ESSERE EMESSE COME SEMPRE ENTRO IL 15 DEL MESE SUCCESSIVO MA LA DATA DI EMISSIONE DA INDICARE SULLA FATTURA DEVE CORRISPONDERE CON LA DATA DELLA CONSEGNA O DELL’ULTIMA CONSEGNA IN CASO DI PIU’ CONSEGNE SULLO STESSO CLIENTE. DI SEGUITO, UN ESEMPIO DELLA  CORRETTA PROCEDURA DA SEGUIRE: ESEMPIO: IL  CLIENTE ALFA HA EMESSO NEL MESE DI LUGLIO N° 5 BOLLE. LA DATA DELL’ULTIMA BOLLA E’ IL 28 LUGLIO. LA DATA DELLA FATTURA DEVE ESSERE 28 LUGLIO (data ultima bolla) E NON 31 LUGLIO (data di fine mese) . LE FATTURE VANNO PERCIO’ EMESSE IN ORDINE CON LA DATA DELL’ULTIMA BOLLA ONDE EVITARE DI AVERE I PROTOCOLLI NON CONSECUTIVI E NON CORRETTI.
27 Giugno 2019

Emissione di fatture elettroniche: tempi da rispettare per evitare sanzioni

Dal 1.07.2019 i termini di emissione della fattura elettronica tornano a essere quelli ordinari per i contribuenti trimestrali, sulla base delle modifiche introdotte dall’art. 11, D.L. 119/2018. Le nuove disposizioni prevedono che nella fattura debba essere indicata la data in cui l’operazione è stata effettuata e cioè la consegna dei beni mobili, il pagamento del corrispettivo per le prestazioni di servizio e in ogni caso il pagamento in tutto o in parte del corrispettivo. La data di effettuazione dell’operazione deve essere riportata se diversa da quella di emissione della fattura. La fattura immediata dovrebbe essere emessa entro 12 giorni dalla data di effettuazione dell’operazione. Il termine era indicato in 10 giorni, ma sarà allungato a 12 dopo la conversione del decreto Crescita. Per le fatture immediate, l’emissione della fattura non deve più essere contestuale (entro le ore 24 del giorno di effettuazione dell’operazione), ma il documento può essere emesso in un termine più lungo. Si era posto il problema che la fattura elettronica dovesse contenere due date: quella di emissione e quella di effettuazione dell’operazione. Attualmente il formato Xml prevede un solo campo per la data nella sezione “dati generali”. L’Agenzia delle Entrate, con la circolare 17.06.2019, n. 14/E, ha […]
24 Giugno 2019

Rottamazione TER: in arrivo la comunicazione AdER con gli importi da pagare

Stanno arrivando in questi giorni le prime lettere dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER) contenenti gli importi da pagare, eventualmente ricalcolati, a tutti quei contribuenti che hanno presentato istanza entro il 30 aprile 2019. I contribuenti interessati riceveranno entro il 30 giugno 2019 una “Comunicazione” di Agenzia delle entrate-Riscossione, disponibile anche nell’area riservata del portale (a partire dal mese di luglio 2019). Si tratta di cinque diverse comunicazioni, una per ogni diversa risposta inerente la singola e particolare istanza. Le comunicazioni possono contenere: l’accoglimento totale della richiesta di definizione agevolata dei carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017,  il rigetto della domanda, o una via intermedia, l’accoglimento parziale della richiesta. Nella lettera l’ente di riscossione indica anche eventuali carichi che non possono rientrare nella definizione agevolata, le somme da pagare e la data entro cui effettuare il pagamento. Se il contribuente ha indicato nella richiesta l’opzione alla soluzione rateale, la comunicazione conterrà anche il piano con la ripartizione dell’importo, fino ad un massimo di 18 rate.
5 Giugno 2019

Denuncia dei rifiuti annuale : scade il 22 giugno la presentazione del modello MUD 2019

La denuncia dei rifiuti annuali , c.d. Modello unico di dichiarazione ambientale – MUD 2019 deve essere presentato entro il 22 giugno 2019. Sono comprese tutte le movimentazioni di rifiuti dell’anno precedente (2018). i soggetti che devono presentate il MUD 2019 sono: Imprese ed enti produttori inziali di rifiuti pericolosi; Imprese ed enti che hanno più di dieci dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi; Chi effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto rifiuti; Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione; Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti
5 Giugno 2019

Saldi estivi 2019

In Emilia Romagna i saldi estivi si potranno svolgere da sabato 6 luglio e potranno essere protratti pe run massimo di 60 giorni, pertanto sino a martedì 3 settembre. Ricordiamo che non possono essere effettuate, nei 30 giorni antecedenti, vendite promozionali dei seguenti prodotti: – abbigliamneto – calzature – biancheria intima – accessori di abbigliamento – pelletteria – tessuti per abbigliamento ed arredamento