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19 Febbraio 2024

PRENOTAZIONE BONUS PUBBLICITA’ 2024

Le domande per gli investimenti previsti per l’anno 2024 quest’anno si potranno presentare entro il 2 aprile. La domanda si riferisce agli investimenti previsti per l’intero 2024; poi, dal 9 gennaio al 9 febbraio 2025 andrà presentata la “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati” relativa agli investimenti effettuati. L’agevolazione consiste in un credito d’imposta pari al 75% del valore incrementale di quanto speso in campagne pubblicitarie effettuate esclusivamente sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, rispetto a quello dell’anno precedente. Possono beneficiarne imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali, a condizione che ci sia stato un incremento degli investimenti pari almeno all’1%.
16 Febbraio 2024

ESONERO CONTRIBUTIVO LAVORATRICI MADRI

La legge di Bilancio 2024 prevede che dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026 alle lavoratrici madri di tre o più figli con rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato compreso apprendistato, ad esclusione dei rapporti di lavoro domestico, è riconosciuto un esonero del 100% della quota dei contributi previdenziali per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti a carico della lavoratrice fino al mese di compimento del diciottesimo anno di età del figlio più piccolo. Tale esonero prevede un limite massimo annuo di € 3.000,00 riparametrato su base mensile. L’esonero è esteso in via sperimentale per i periodi di paga dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024 anche alle lavoratrici madri di due figli, con rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, a esclusione dei rapporti di lavoro domestico, fino al mese del compimento del decimo anno di età del figlio più piccolo. CHI PUÒ USUFRUIRNE Sono interessate tutte le lavoratrici madri, dipendenti di datori di lavoro sia pubblici che privati che nel periodo ricompreso dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026 soddisfino il requisito di essere madri di tre o più figli, di cui il più piccolo abbia un’età inferiore a 18 anni. Lo stesso trattamento […]
8 Febbraio 2024

CONTRIBUTI ARTIGIANI E COMMERCIANTI 2024

Con la circolare n.33 del 7 febbraio 2024 l’Inps ha reso note le aliquote contributive per artigiani e commercianti per l’anno 2024 che sono pari a: -24%, per i titolari e collaboratori di età superiore ai 21 anni; -23,70% per i collaboratori di età inferiore ai 21 anni, (aliquota che  continuerà ad incrementarsi annualmente di 0,45 punti percentuali, sino al raggiungimento della soglia del 24%). Si conferma anche per l’anno 2024 la riduzione del 50% per i contribuenti di almeno sessantacinque anni di età e già pensionati. Il reddito minimo annuo è stabilito in € 18.415,00 ed il versamento minimo contributivo è pari a: Artigiani               Commercianti € 4.427,04           € 4.515,43 Coadiuvanti/coadiutori di età non superiore ai 21 anni Artigiani               Commercianti € 4.371,80          € 4.460,19   Per la quota eccedente il minimale di € 18.415,00 la contribuzione è dovuta in misura percentuale sino al raggiungimento del massimale di reddito, ovvero: -€ 91.680,00 per i lavoratori con anzianità contributiva -€119.650,00: per i lavoratori senza anzianità contributiva   I contributi dovranno essere versati alle seguenti scadenze: “Fissi”: 16 maggio 20 agosto 18 novembre 17 febbraio 2025 “Eccedenti il minimale”: nei termini previsti per le imposte sui redditi delle persone fisiche a titolo […]
2 Febbraio 2024

Fatture elettroniche: il nuovo T28 dal 1 febbraio

Dal 1 febbraio è operativa la versione 1.8 delle specifiche tecniche sui tracciati Xml delle e-fatture. L’aggiornamento è volto a: introdurre la nuova codifica facoltativa del blocco “AltriDatiGestionali” utile ai produttori agricoli in regime speciale per la gestione automatica della liquidazione IVA; introdurre il controllo 00477 per lo scarto di fatture con dichiarazione d’intento invalidata; integrare la descrizione dell’IdPaese nei DatiAnagrafici del CedentePrestatore, aggiornare le indicazioni per l’utilizzo del TD28 per operazioni verso e da soggetti identificati in Italia ma non stabiliti. Prima questo tipo documento era usato solo per le operazioni con san Marino. Durante Telefisco 2024 del 1 febbraio l’agenzia ha chiarito che: in caso di ricezione da parte di un operatore residente di una fattura emessa con Iva, da un soggetto non residente identificato in Italia,  l’utilizzo del TD28 non costituisce una modalità di regolarizzazione dell’operazione, ma solo l’assolvimento dell’adempimento dell’esterometro. L’agenzia ha spiegato che per regolarizzare l’operazione occorre provvedere con ravvedimento operoso con assolvimento della sanzione ridotta prevista (ex articolo 6, comma 9-bis 1, del Dlgs 471/1997). L’operatore nazionale soggetto passivo d’imposta che acquista dei beni in Italia da un soggetto non residente, anche se questo è identificato in Italia, dovrebbe ricevere una fattura senza Iva direttamente da parte del soggetto non residente senza […]
24 Gennaio 2024

AUMENTO RITENUTA SUI BONIFICI PARLANTI

Dal 1° marzo 2024 sarà applicata la nuova ritenuta sui bonifici parlanti per i Bonus Edilizi. L’aumento è di tre punti percentuali: si passa dall’8% all’11. Per avere diritto alle detrazioni edilizie è sempre necessario effettuare il cosiddetto bonifico parlante, che cioè riporta specifiche: -nome, cognome e codice fiscale dell’ordinante e del beneficiario, -causale del pagamento, -indicazione dei lavori eseguiti, -dati della fattura a cui il bonifico si riferisce -riferimento normativo dell’agevolazione utilizzata.      
22 Gennaio 2024

Sostegno alle imprese per i danni da alluvione del maggio 2023

Il Commissario straordinario alla ricostruzione del territorio delle Regioni Emilia-Romagna, Toscana e Marche sostiene le imprese che prevedono interventi volti al ripristino dei danni causati dagli eventi meteorologici eccezionali verificatisi dal 1° maggio 2023. Beneficiari: tutte le Imprese, comprese quelle agricole. Le cooperative sociali che svolgono attività agricole, industriali, commerciali o di servizi, finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Agevolazione: 100% delle spese ammissibili. Fino a € 40.000,00 il contributo sarà erogato come segue: 50% a titolo di anticipazione; 50% a rendicontazione delle spese sostenute. Per le quote eccedenti la somma di € 40.000,00, i contributi saranno erogati con successive Ordinanze. Interventi ammissibili: interventi rivolti al ripristino dei danni causati dagli eccezionali eventi meteorologici verificatisi quali ad esempio: Ricostruzione dell’immobile; Delocalizzazione e delocalizzazione temporanea; Riparazione o acquisto di beni mobili strumentali, impianti produttivi, arredi ed elettrodomestici; Ripristino di terreni; Ricostruzione delle scorte; Spese tecniche.  
30 Luglio 2019

Regione Emilia Romagna: contributi per sostituire i veicoli privati più inquinanti

La Regione Emilia Romagna ha deliberato la riapertura dei termini di presentazione delle domande per accedere al contributo a favore dei cittadini che intendono sostituire e rottamare l’autovettura di proprietà con una nuova più ecologica. Per l’annualità 2019 sono ancora disponibili 4 milioni di euro, rispetto allo stanziamento iniziale. E’ già possibile presentare le domande fino alle ore 14,00 del 30 settembre 2019 per i veicoli acquistati a partire dal 24 giugno 2019. Possono accedere al bando i privati, che intendono acquistare un’autovettura in categoria M1 di prima immatricolazione, ad esclusivo uso privato, ad alimentazione: * Elettrica; * Ibrida (elettrica/benzina) classe ambientale Euro 6; * Metano (mono o bifuel benzina) classe ambientale Euro 6; * GPL (mono o bifuel benzina) classe ambientale Euro 6. Il contributo regionale sarà differenziato in relazione alla vettura che si intende acquistare: per le auto elettriche e Ibrido (elettrico-benzina) Euro 6 ammonta a 3 mila euro mentre per le autovetture a metano (mono e bifuel benzina) Euro 6 e Gpl (mono e bifuel) Euro 6 ammonta a 2 mila euro. Il contributo regionale è cumulabile per lo stesso investimento con altre iniziative sia private che pubbliche, comprese quelle regionali, attivate per incentivare la mobilità sostenibile. […]
18 Luglio 2019

Fatture Elettroniche Differite: la data di emissione da indicare

IMPORTANTE RICORDARE CHE DAL 1^ LUGLIO, LE FATTURE DIFFERITE POSSONO ESSERE EMESSE COME SEMPRE ENTRO IL 15 DEL MESE SUCCESSIVO MA LA DATA DI EMISSIONE DA INDICARE SULLA FATTURA DEVE CORRISPONDERE CON LA DATA DELLA CONSEGNA O DELL’ULTIMA CONSEGNA IN CASO DI PIU’ CONSEGNE SULLO STESSO CLIENTE. DI SEGUITO, UN ESEMPIO DELLA  CORRETTA PROCEDURA DA SEGUIRE: ESEMPIO: IL  CLIENTE ALFA HA EMESSO NEL MESE DI LUGLIO N° 5 BOLLE. LA DATA DELL’ULTIMA BOLLA E’ IL 28 LUGLIO. LA DATA DELLA FATTURA DEVE ESSERE 28 LUGLIO (data ultima bolla) E NON 31 LUGLIO (data di fine mese) . LE FATTURE VANNO PERCIO’ EMESSE IN ORDINE CON LA DATA DELL’ULTIMA BOLLA ONDE EVITARE DI AVERE I PROTOCOLLI NON CONSECUTIVI E NON CORRETTI.
27 Giugno 2019

Emissione di fatture elettroniche: tempi da rispettare per evitare sanzioni

Dal 1.07.2019 i termini di emissione della fattura elettronica tornano a essere quelli ordinari per i contribuenti trimestrali, sulla base delle modifiche introdotte dall’art. 11, D.L. 119/2018. Le nuove disposizioni prevedono che nella fattura debba essere indicata la data in cui l’operazione è stata effettuata e cioè la consegna dei beni mobili, il pagamento del corrispettivo per le prestazioni di servizio e in ogni caso il pagamento in tutto o in parte del corrispettivo. La data di effettuazione dell’operazione deve essere riportata se diversa da quella di emissione della fattura. La fattura immediata dovrebbe essere emessa entro 12 giorni dalla data di effettuazione dell’operazione. Il termine era indicato in 10 giorni, ma sarà allungato a 12 dopo la conversione del decreto Crescita. Per le fatture immediate, l’emissione della fattura non deve più essere contestuale (entro le ore 24 del giorno di effettuazione dell’operazione), ma il documento può essere emesso in un termine più lungo. Si era posto il problema che la fattura elettronica dovesse contenere due date: quella di emissione e quella di effettuazione dell’operazione. Attualmente il formato Xml prevede un solo campo per la data nella sezione “dati generali”. L’Agenzia delle Entrate, con la circolare 17.06.2019, n. 14/E, ha […]
24 Giugno 2019

Rottamazione TER: in arrivo la comunicazione AdER con gli importi da pagare

Stanno arrivando in questi giorni le prime lettere dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER) contenenti gli importi da pagare, eventualmente ricalcolati, a tutti quei contribuenti che hanno presentato istanza entro il 30 aprile 2019. I contribuenti interessati riceveranno entro il 30 giugno 2019 una “Comunicazione” di Agenzia delle entrate-Riscossione, disponibile anche nell’area riservata del portale (a partire dal mese di luglio 2019). Si tratta di cinque diverse comunicazioni, una per ogni diversa risposta inerente la singola e particolare istanza. Le comunicazioni possono contenere: l’accoglimento totale della richiesta di definizione agevolata dei carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017,  il rigetto della domanda, o una via intermedia, l’accoglimento parziale della richiesta. Nella lettera l’ente di riscossione indica anche eventuali carichi che non possono rientrare nella definizione agevolata, le somme da pagare e la data entro cui effettuare il pagamento. Se il contribuente ha indicato nella richiesta l’opzione alla soluzione rateale, la comunicazione conterrà anche il piano con la ripartizione dell’importo, fino ad un massimo di 18 rate.
5 Giugno 2019

Denuncia dei rifiuti annuale : scade il 22 giugno la presentazione del modello MUD 2019

La denuncia dei rifiuti annuali , c.d. Modello unico di dichiarazione ambientale – MUD 2019 deve essere presentato entro il 22 giugno 2019. Sono comprese tutte le movimentazioni di rifiuti dell’anno precedente (2018). i soggetti che devono presentate il MUD 2019 sono: Imprese ed enti produttori inziali di rifiuti pericolosi; Imprese ed enti che hanno più di dieci dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi; Chi effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto rifiuti; Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione; Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti
5 Giugno 2019

Saldi estivi 2019

In Emilia Romagna i saldi estivi si potranno svolgere da sabato 6 luglio e potranno essere protratti pe run massimo di 60 giorni, pertanto sino a martedì 3 settembre. Ricordiamo che non possono essere effettuate, nei 30 giorni antecedenti, vendite promozionali dei seguenti prodotti: – abbigliamneto – calzature – biancheria intima – accessori di abbigliamento – pelletteria – tessuti per abbigliamento ed arredamento