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29 Settembre 2023

Buoni Pasto Satispay

Dal 1° ottobre sarà possibile utilizzare i nuovi i ticket digitali di Satispay, come per le altre transazioni le commissioni sono azzerate fino a 10 euro mentre è previsto in tutti i casi l’incasso del buono pasto il giorno successivo. I Buoni Pasto Satyspay sono esclusivamente digitali, spendibili presso pubblici esercizi, supermercati, pub e pizzerie del proprio network di pagamento. Sono caricati su un wallet dedicato, attivato nell’app del dipendente e con copertura automatica dell’eventuale importo extra prelevato dal e-wallet personale. Per il lavoratore che usa pagamenti mobili di Satispay non serve esibire nulla né specificare che “si paga con buoni pasto“. In caso contrario, basta saldare la differenza in contanti o con altri strumenti di moneta elettronica. Gli esercenti non pagano costi per importi entro i 10 euro, mentre sopra tale soglia si paga una commissione di 20 centesimi. Un altro punto di forza è dato dai tempi di incasso, quasi immediati: 24 ore a fronte di una media di 120 giorni registrata abitualmente in questo particolare mercato.    
14 Settembre 2023

Comunicazione redditi alle casse di previdenza professionali

Gli esercenti arti e professioni iscritti negli Albi o Collegi sono tenuti alla contribuzione previdenziale secondo le disposizioni stabilite dal Regolamento di ciascuna cassa di previdenza. Per quasi tutte le professioni la contribuzione è articolata tra contributo integrativo, soggettivo e di maternità, seppur con aliquote e limiti differenti per ciascuna cassa (tranne che per medici ed odontoiatri e per i notai). I regolamenti di ciascuna cassa prescrivono l’obbligo di dichiarazione del reddito professionale e del volume d’affari conseguito, mediante la presentazione telematica di specifici modelli. La maggior parte dei regolamenti delle casse professionali prevede che il professionista sia tenuto al versamento del contributo integrativo, calcolato in percentuale sul volume d’affari IVA (2% ,4% o 5%). I predetti regolamenti prevedono altresì la ripetizione  del contributo integrativo nei confronti del cliente indicandolo in fattura. Il contributo soggettivo è invece calcolato in percentuale rispetto al reddito professionale. Generalmente è previsto un contributo minimo fino ad uno specifico livello di reddito e un massimale al di sopra del quale non sono dovuti i contributi. In relazione all’età del soggetto, alla circostanza che sia neo iscritto o ad altre situazioni soggettive possono essere previste esenzioni, riduzioni di aliquota temporanea, non applicazione del minimale, ecc. Alcune […]
8 Settembre 2023

Emergenza alluvione | Contributi per l’immediato sostegno (MIS) – Cesena

Tutti i nuclei familiari colpiti direttamente dall’esondazione del fiume Savio e dei corsi d’acqua minori o da frane legate all’alluvione, che non hanno potuto richiedere/ottenere il MIS previsto dall’ordinanza 999/2023 in quanto sulla medesima unità abitativa è stata presentata/accertata una precedente domanda da parte di altro avente diritto (proprietario, locatario, usufruttuario, titolare di diritto di abitazione o uso, ecc), possono richiedere un contributo per il ripristino dei danni. Il contributo è concesso dal Comune di Cesena, grazie alle donazioni raccolte. Costi ammissibili Sono ammissibili i costi relativi a: – ripristino anche parziale dei danni dell’abitazione principale abituale e continuativa – ripristino anche parziale dei danni ad una o più pertinenze dell’abitazione principale purché in detta pertinenza sussistono impianti i cui danni hanno compromesso la fruibilità dell’abitazione principale – ripristino di aree e fondi esterni necessari per l’accesso e fruizione dell’abitazione principale abituale e continuativa e delle sue pertinenze – interventi di ripristino pulizia e rimozione di acqua, fango, detriti dall’abitazione principale abituale e continuativa, dal fabbricato e/o relativa area esterna pertinenziale – sostituzione o il ripristino, o l’acquisto di beni mobili distrutti o danneggiati, ubicati all’interno dell’abitazione principale allo scopo di mitigare i più ampi disagi nella gestione degli aspetti correnti della vita […]
8 Settembre 2023

Emergenza alluvione | Contributo di autonoma sistemazione (CAS)

I nuclei famigliari che hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni a seguito dell’esondazione del fiume Savio e dei corsi d’acqua minori, o a causa di frane legate all’alluvione e che non hanno potuto richiedere/ottenere il CAS previsto dall’ordinanza 992/2023 o per scadenza dei termini perentori, pur avendo tutti i requisiti richiamati dalla suddetta ordinanza, o perché meramente domiciliati* o, infine, perché titolari di una seconda casa libera ed agibile, ma oggettivamente difficilmente raggiungibile nel periodo 16 maggio-15 giugno,  possono chiedere il contributo di autonoma sistemazione (CAS). *Nel caso del domicilio, dovranno essere presentate originali/copie di fatture delle utenze principali che dimostrino detto domicilio da almeno 3 mesi decorrenti retroattivamente dal 16 maggio 2023 (16 febbraio 2023). Il contributo è concesso dal Comune di Cesena, grazie alle donazioni raccolte. Come richiedere il contributo La domanda va presentata entro il 16 ottobre 2023 (ore 13), utilizzando il modulo sotto allegato, che va compilato e consegnato direttamente all’Ufficio protocollo del Comune (presso il Punto accoglienza dello Sportello Facile) a partire da lunedì 4 settembre. In alternativa è possibile: – scansionarlo e inviarlo tramite e-mail o pec all’indirizzo protocollo@pec.comune.cesena.fc.it, allegando la copia del documento di identità oppure – firmarlo digitalmente e inviarlo al medesimo indirizzo protocollo@pec.comune.cesena.fc.it Coloro che hanno bisogno di assistenza per la compilazione, da lunedì 4 settembre possono recarsi […]
8 Settembre 2023

Il Comune di Cesena concede contributi a favore di liberi professionisti/partite IVA

Il Comune di Cesena concede contributi a sostegno di liberi professionisti e imprese individuali con sede nel Comune di Cesena, danneggiati dagli eventi climatici dello scorso mese di maggio. Nello specifico, possono presentare domanda: a) liberi professionisti (*) (*) Rientrano in questa fattispecie le professioni regolamentate con uno specifico albo di appartenenza (es. commercialisti, avvocati, notai, ingegneri, architetti, agronomi, ecc..). b) produttori agricoli che operano in regime speciale ex art. 34 comma 6 del DPR 633/72, con volumi di affari annuo non superiore a 7.000,00 euro, non beneficiari di altre misure di sostegno previste specificatamente per il mondo agricolo c) Società tra Avvocati ex DLgs n 96/2001. d) Imprese individuali non ricomprese tra gli aventi diritto al contributo di cui al bando approvato dalla Camera di Commercio della Romagna, Forlì-Cesena e Rimini con propria deliberazione n. 73 del 18/07/2023. Gli interessati devono avere sede legale e/o unità locali nel Comune di Cesena e devono avere subito un danno diretto o indiretto (*) da eventi climatici (alluvione o frane) di maggio 2023; i danni subiti devono essere riferiti alla sede legale e/o alla sede operativa o essere relativi ad edifici strumentali nei quali si svolge effettivamente l’attività produttiva. (*) per danno indiretto si intende un danno causato dall’impossibilità di accedere […]
5 Settembre 2023

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30 Luglio 2019

Regione Emilia Romagna: contributi per sostituire i veicoli privati più inquinanti

La Regione Emilia Romagna ha deliberato la riapertura dei termini di presentazione delle domande per accedere al contributo a favore dei cittadini che intendono sostituire e rottamare l’autovettura di proprietà con una nuova più ecologica. Per l’annualità 2019 sono ancora disponibili 4 milioni di euro, rispetto allo stanziamento iniziale. E’ già possibile presentare le domande fino alle ore 14,00 del 30 settembre 2019 per i veicoli acquistati a partire dal 24 giugno 2019. Possono accedere al bando i privati, che intendono acquistare un’autovettura in categoria M1 di prima immatricolazione, ad esclusivo uso privato, ad alimentazione: * Elettrica; * Ibrida (elettrica/benzina) classe ambientale Euro 6; * Metano (mono o bifuel benzina) classe ambientale Euro 6; * GPL (mono o bifuel benzina) classe ambientale Euro 6. Il contributo regionale sarà differenziato in relazione alla vettura che si intende acquistare: per le auto elettriche e Ibrido (elettrico-benzina) Euro 6 ammonta a 3 mila euro mentre per le autovetture a metano (mono e bifuel benzina) Euro 6 e Gpl (mono e bifuel) Euro 6 ammonta a 2 mila euro. Il contributo regionale è cumulabile per lo stesso investimento con altre iniziative sia private che pubbliche, comprese quelle regionali, attivate per incentivare la mobilità sostenibile. […]
18 Luglio 2019

Fatture Elettroniche Differite: la data di emissione da indicare

IMPORTANTE RICORDARE CHE DAL 1^ LUGLIO, LE FATTURE DIFFERITE POSSONO ESSERE EMESSE COME SEMPRE ENTRO IL 15 DEL MESE SUCCESSIVO MA LA DATA DI EMISSIONE DA INDICARE SULLA FATTURA DEVE CORRISPONDERE CON LA DATA DELLA CONSEGNA O DELL’ULTIMA CONSEGNA IN CASO DI PIU’ CONSEGNE SULLO STESSO CLIENTE. DI SEGUITO, UN ESEMPIO DELLA  CORRETTA PROCEDURA DA SEGUIRE: ESEMPIO: IL  CLIENTE ALFA HA EMESSO NEL MESE DI LUGLIO N° 5 BOLLE. LA DATA DELL’ULTIMA BOLLA E’ IL 28 LUGLIO. LA DATA DELLA FATTURA DEVE ESSERE 28 LUGLIO (data ultima bolla) E NON 31 LUGLIO (data di fine mese) . LE FATTURE VANNO PERCIO’ EMESSE IN ORDINE CON LA DATA DELL’ULTIMA BOLLA ONDE EVITARE DI AVERE I PROTOCOLLI NON CONSECUTIVI E NON CORRETTI.
27 Giugno 2019

Emissione di fatture elettroniche: tempi da rispettare per evitare sanzioni

Dal 1.07.2019 i termini di emissione della fattura elettronica tornano a essere quelli ordinari per i contribuenti trimestrali, sulla base delle modifiche introdotte dall’art. 11, D.L. 119/2018. Le nuove disposizioni prevedono che nella fattura debba essere indicata la data in cui l’operazione è stata effettuata e cioè la consegna dei beni mobili, il pagamento del corrispettivo per le prestazioni di servizio e in ogni caso il pagamento in tutto o in parte del corrispettivo. La data di effettuazione dell’operazione deve essere riportata se diversa da quella di emissione della fattura. La fattura immediata dovrebbe essere emessa entro 12 giorni dalla data di effettuazione dell’operazione. Il termine era indicato in 10 giorni, ma sarà allungato a 12 dopo la conversione del decreto Crescita. Per le fatture immediate, l’emissione della fattura non deve più essere contestuale (entro le ore 24 del giorno di effettuazione dell’operazione), ma il documento può essere emesso in un termine più lungo. Si era posto il problema che la fattura elettronica dovesse contenere due date: quella di emissione e quella di effettuazione dell’operazione. Attualmente il formato Xml prevede un solo campo per la data nella sezione “dati generali”. L’Agenzia delle Entrate, con la circolare 17.06.2019, n. 14/E, ha […]
24 Giugno 2019

Rottamazione TER: in arrivo la comunicazione AdER con gli importi da pagare

Stanno arrivando in questi giorni le prime lettere dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER) contenenti gli importi da pagare, eventualmente ricalcolati, a tutti quei contribuenti che hanno presentato istanza entro il 30 aprile 2019. I contribuenti interessati riceveranno entro il 30 giugno 2019 una “Comunicazione” di Agenzia delle entrate-Riscossione, disponibile anche nell’area riservata del portale (a partire dal mese di luglio 2019). Si tratta di cinque diverse comunicazioni, una per ogni diversa risposta inerente la singola e particolare istanza. Le comunicazioni possono contenere: l’accoglimento totale della richiesta di definizione agevolata dei carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017,  il rigetto della domanda, o una via intermedia, l’accoglimento parziale della richiesta. Nella lettera l’ente di riscossione indica anche eventuali carichi che non possono rientrare nella definizione agevolata, le somme da pagare e la data entro cui effettuare il pagamento. Se il contribuente ha indicato nella richiesta l’opzione alla soluzione rateale, la comunicazione conterrà anche il piano con la ripartizione dell’importo, fino ad un massimo di 18 rate.
5 Giugno 2019

Denuncia dei rifiuti annuale : scade il 22 giugno la presentazione del modello MUD 2019

La denuncia dei rifiuti annuali , c.d. Modello unico di dichiarazione ambientale – MUD 2019 deve essere presentato entro il 22 giugno 2019. Sono comprese tutte le movimentazioni di rifiuti dell’anno precedente (2018). i soggetti che devono presentate il MUD 2019 sono: Imprese ed enti produttori inziali di rifiuti pericolosi; Imprese ed enti che hanno più di dieci dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi; Chi effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto rifiuti; Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione; Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti
5 Giugno 2019

Saldi estivi 2019

In Emilia Romagna i saldi estivi si potranno svolgere da sabato 6 luglio e potranno essere protratti pe run massimo di 60 giorni, pertanto sino a martedì 3 settembre. Ricordiamo che non possono essere effettuate, nei 30 giorni antecedenti, vendite promozionali dei seguenti prodotti: – abbigliamneto – calzature – biancheria intima – accessori di abbigliamento – pelletteria – tessuti per abbigliamento ed arredamento